Conferenza dedicata ai Celti

Conferenza dedicata ai Celti

Tra le iniziative correlate alla mostra Galati Vincenti. I Celti in Piemonte tra VI e I secolo a.C. allestita presso le sale del Museo del Territorio Biellese fino al 29 ottobre, un appuntamento da non perdere per chi è già appassionato di cultura celtica e per chi vuole scoprire aspetti inediti di questi affascinanti popoli è la conferenza di giovedì 5 ottobre, alle 21, GUERRIERI, ARTIGIANI, MERCANTI: I PRIMI CELTI D’EUROPA e DEL PIEMONTE” che terrà Francesco Rubat Borel, funzionario archeologo del territorio biellese per la Soprintedenza Archeologia, Biella Arti e Paesaggio delle provincie di Biella, Novara, Vercelli e VCO, ma anche esperto protostorico delle culture preromane del Piemonte.

Se ancora oscura è l’origine della nascita degli ethnoi (popoli) celtici in Europa, nuove e affascinanti teorie sono state avanzate negli ultimi anni: i Celti non nascono dal nulla, ma sono l’evoluzione di culture già preesistenti sul nostro territorio (cultura di Viverone) che si evolvono grazie al contatto reciproco con genti transalpine. Dai primi Celti d’Europa a quelli del Piemonte, a nord del Po, un viaggio attraverso le caratteristiche peculiari di area e soprattutto attraverso gli elementi comuni, analizzati non solo attraverso i reperti in mostra, ma con confronti ad ampio raggio. Filo conduttore sarà la cultura di Golasecca che, dal VI secolo a.C., accomuna tutti i Celti dell’Italia nord-occidentale. Lo studioso ci illustrerà le mille sfaccettature dell’arte guerriera celtica, dalle armi alle tecniche di combattimento, ma verranno analizzati anche gli aspetti fondamentali dell’economia e dei costumi dei Celti: la produzione e il consumo della birra a cui si affianca la coltivazione della vite mutuata dagli Etruschi, il consumo di vino prima importato e poi prodotto. Splendidi contenitori tra cui la famosa brocca della Burcina in bronzo sono segno inequivocabile di multiformi contatti con l’Etruria, ma anche di nuove mode che i Celti fecero proprie e che vediamo affidate alla posterità anche nei particolari vasi delle loro tombe, evidenziando un particolare rituale funerario che ad oggi affascina ogni pubblico.

L’ingresso è libero fino ad esaurimento posti.

Info: Museo del Territorio Biellese – Chiostro di San Sebastiano – Via Q. Sella, 54/b

0152529345 – museo@comune.biella.ithttp://museo.comune.biella.it/