I restauri delle opere della Collezione Bracco

I restauri delle opere della Collezione Bracco

Sabato 5 maggio, alle ore 10.30, presso la sala conferenze del Museo del Territorio Biellese, verrà presentato il restauro dell’Autoritratto di Pier Francesco Mazzucchelli, detto Il Morazzone e un disegno cinquecentesco di scuola vercellese raffigurante lo Sposalizio della Vergine.

Le due opere acquisite dal Museo del Territorio Biellese nel 2013, per volere testamentario di Vittorio Bracco, industriale biellese, già esposte in occasione del riallestimento della Sezione Storico-Artistica del giugno 2016, sono state sottoposte ad un intervento di restauro che ha restituito una maggiore leggibilità, divenendo occasione di studio e di valorizzazione. L’Autoritratto del Morazzone è stato restaurato presso lo Studio Beccaria di Milano ed è stato studiato dal Prof. Jacopo Stoppa dell’Università degli Studi di Milano, già autore del catalogo generale dell’artista. Il restauro, in parte finanziato dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Biella, nell’ambito del bando “A regola d’arte”, ha confermato l’autografia di un’opera che era già nota alla critica di cui però da tempo si erano perse le tracce.

Il restauro del disegno cinquecentesco di bottega vercellese è stato affidato allo Studio Soseishi di Torino e anche in questo caso l’intervento, seguito dal Funzionario della Soprintendenza piemontese dott. ssa Sofia Villano,  ha riservato non poche sorprese.

La presentazione in programma per sabato 5 maggio vedrà ospiti gli specialisti che hanno seguito passo a passo il restauro delle due opere. Interverranno infatti gli storici dell’arte Jacopo Stoppa e Giovanni Agosti, curatori della grande mostra su Gaudenzio Ferrari attualmente in corso sulle sedi di Novara, Vercelli e Varallo, che introdurranno gli aspetti storico e artistici delle due opere e le restauratrici Carlotta Beccaria e Sonia Antoniazzi che illustreranno i dati tecnici emersi durante i lavori di restauro.  La Soprintendenza piemontese sarà rappresentata dalla dott. ssa Sofia Villano.

Ingresso libero fino ad esaurimento posti.