Suoni in movimento

Suoni in movimento

Percorsi sonori nella rete museale biellese

Domenica 17 giugno alle ore 16, presso il Museo, si terrà il terzo appuntamento della rassegna “Suoni in movimento” dal titolo “L’amicizia tra Chopin e il celebre pittore Eugène Delacroix”, con visita guidata e alle ore 17 concerto del pianista Pierluigi Camicia.
Per l’occasione l’ingresso al Museo e alle sue collezioni è gratuito.

Eugène Delacroix (1798-1863) fu il pittore e incisore francese che più di ogni altro ha interpretato il romanticismo in Francia. Delacroix dipinse numerosi autoritratti e un certo numero di ritratti che sembrano essere stati realizzati per puro piacere, tra i quali quello del barone Schwiter, un piccolo olio che ritrae il violinista Niccolò Paganini e un doppio ritratto dei suoi due amici, il compositore Frédéric Chopin  (1838, Louvre –  che descrisse come “l’artista più vero che avessi mai incontrato”) e la scrittrice George Sand; il quadro fu tagliato in due dopo la sua morte ma i due ritratti sopravvivono singolarmente.

L’ARTISTA
Pierluigi Camicia
è pianista nato: e pur il prestigio interpretativo e tecnico sono stati acquisiti e maturati da precocissima frequentazione dello strumento, all’alta scuola di insigni maestri (Agosti, Caporali, Badura Skoda..). Inizia la carriera concertistica sulla scia di premi conseguiti in Concorsi Nazionali (Treviso) e Internazionali di grande prestigio, (Busoni, Ciani, Chopin) e con l’ammirazione e la stima di artisti quali Rostropovitch, Ferrara, Ciccolini.I suoi recitals in Europa (Germania Polonia e Svizzera) e negli Stati Uniti d’America (Salt Lake, Cleveland, Akron, Los Angeles, Fresno, etc)  riportano sempre ampi consensi di critica e di pubblico. Particolare attenzione rivolge a repertori inusuali, in collaborazione anche con solisti e direttori di fama (Ferro, Friedman, Haronovitch, Biscardi, Gusella) e con orchestre europee e americane; e insieme con Michael Flaksman, Ruggiero Ricci, Angelo Persichilli, Felix Ayo, Nina Beilina l’attività cameristica diventa occasione di proposte musicali poliedriche e affascinanti. Collabora con cantanti di prestigio quali Ricciarelli, Devia, Colaianni in recital liederistici e lirici e sovente con vocalist quali Antonella Ruggiero e Mariella Nava.Titolare di cattedra al Conservatorio Nazionale Piccinni di Bari dal ’73, chiamatovi dall’allora Direttore Nino Rota, Pierluigi Camicia è maestro di una schiera di talenti già alla ribalta del concertismo internazionale. Ha inciso musiche di Chopin, Giuliani, Rota, Grieg, Brahms, Franck, Faurè e Van Westerhout per la Farelive, la Abegg e Bongiovanni . E’ stato Direttore Artistico dell’Associazione AUDITORIUM di Castellana Grotte dalla sua fondazione, nel 1974,  Associazione che produce e organizza concerti cameristici e sinfonici e opere liriche, anche  in forma di Teatrodanza, operine per ragazzi, rappresentate in molti teatri italiani (Belli a Spoleto, Ragusa, Siracusa, Catania). Nel 2002 e 2003 dirige artisticamente il “Talos Jazz Festival” a Ruvo di Puglia, uno dei più importanti Festival Jazz Italiani, ospitando artisti quali Giorgio Gaslini, Uri Caine, John Taylor e altri famosi interpreti italiani e stranieri. Dal 2003 è Direttore Artistico della Camerata Musicale Salentina di Lecce, la più importante Associazione Musicale del Salento.Tiene Masterclasses di pianoforte e musica da camera per Università in Usa (BWYU – Provo – UTAH, CSUF – Fresno – CALIFORNIA, WESLEYAN COLLEGE – Macon – GEORGIA, etc.) e in Hochschule in Germania, Francia, Croatia, Polonia. Ha suonato per importanti Teatri, Orchestre e Associazioni concertistiche in Italia e all’estero, tra cui La Scala a Milano, la Carnegie Hall a New York, l’Oriental Art center a Shanghai, il Teatro Verdi a Trieste, L’Ente Lirico Sinfonico a Cagliari, il Bellini di Catania, La Fenice di Venezia, il Teatro Petruzzelli a Bari, e regolarmente in Germania, Spagna, Francia, Polonia. Ha ricevuto nel 2000 il Premio per la Musica “NELO FRENI”. Nel 2007 è stato nominato, dal Ministro per l’Università,  “per meritata fama” Direttore del Conservatorio Tito Schipa di Lecce.