Oltre il visibile

Oltre il visibile

SABATO 2 MARZO alle 17.00 si terrà presso il Museo del Territorio Biellese un incontro di approfondimento dal titolo OLTRE IL VISIBILE intorno alla mostra “Arte e Collezionismo. Cinque secoli di pittura nelle collezioni biellesi”. Sarà l’occasione per presentare al pubblico le analisi non invasive condotte su alcune opere esposte che hanno permesso di documentare lo studio della tecnica esecutiva e dello stato di conservazione delle opere stesse. Sofisticate tecnologie, come la fluorescenza a raggi X e la riflettografia infrarossa, eseguita con la telecamera Apollo, che lavora a una lunghezza d’onda di 1700 nanometri, hanno consentito di leggere particolari sino ad ora invisibili.

Le analisi sono state condotte sul capolavoro di Trophime Bigot esposto in mostra, proveniente dalla collezione di Quintino Sella, permettendo di confermarne l’autografia e facendo emergere dettagli che sfuggono all’occhio umano. Le strumentazioni utilizzate permettono infatti di andare “oltre il visibile” fornendo dati significativi allo storico dell’arte o al restauratore.

Dati importanti sono poi emersi dalle analisi eseguite su alcuni dipinti di Lorenzo Delleani di proprietà del Museo e sulla tavoletta del maestro pollonese presente in mostra, intitolata “La Pittrice”. La presenza di quest’opera in mostra, non solo rende omaggio ad un’opera importante che ne ha segnato il percorso artistico, ma anche alla mostra che si è tenuta nel 2008 tra Biella, Torino e Miradolo in occasione del centenario della morte del pittore. Tale evento aveva avviato la collaborazione tra il Museo di Biella e lo storico Palazzo Bricherasio di Torino, allora sede espositiva e oggi sede istituzionale di Banca Patrimoni Sella e C. E’ grazie all’intervento di quest’ultima che si sono potute realizzare le analisi sui dipinti ed allestire un “focus” all’interno del percorso espositivo in grado di restituire la metodologia e alcuni esempi.

Nell’incontro, a cui parteciperanno Daniela Magnetti, Direttore artistico di Banca Patrimoni Sella, Filippo Timo, storico dell’arte e Thierry Radelet, restauratore, verranno presentate le analisi e le modalità e le strumentazioni con cui sono state condotte.

Seguirà una breve visita alla mostra con la curatrice Alessandra Montanera.