Età della Romanizzazione: la Bessa e Cerrione

Le tappe della Romanizzazione del territorio Biellese sono documentate dai reperti provenienti dal terrazzo della Bessa oggi “Riserva naturale speciale”. Questo peculiare comprensorio minerario antico era  secondo le fonti già sfruttato dai Salassi soppiantati, dalla metà del II secolo a.C.,  dai Romani che tramite pubblici appaltatori ricavavano l’oro, proveniente da giacimenti primari dei versanti valdostani del Monte Rosa e sfruttavano le popolazioni locali.

Supporti multimediali aiutano il visitatore a comprendere i contesti la formazione geologica e le tipologie abitative, mettendo in collegamento l’economia di sfruttamento aurifero con i materiali rinvenuti nei villaggi della miniera.

Tra i reperti spiccano oggetti di abbigliamento (fibule in ferro) e vasellame ceramico che tradiscono l’origine locale-celtica dei lavoranti, accanto a prodotti di chiara provenienza romana, soprattutto lucerne e anfore da olio e vino di produzione brindisina, sconosciute nel territorio prima dell’avvento romano.

Oggetti in ferro delle capanne (chiavi) e del lavoro nella miniera a cielo aperto (picconi) testimoniano l’attività metallurgica locale (incudini e masselli in piombo).

Particolare risalto è stato dato nel nuovo allestimento al ripostiglio di denari e vittoriati in argento per l’eccezionalità del rinvenimento nel contesto abitativo e produttivo.

I materiali esposti trovano continuità culturale con i reperti più antichi della necropoli di Cerrione, a dimostrazione dell’appartenenza allo stesso bacino culturale che un noto passo di Plinio il Vecchio (I secolo d.C.) legava al medesimo comprensorio del villaggio di Victimulae, identificato nell’attuale centro di Salussola. Sono esposti i contesti tombali più antichi della necropoli di Cerrione (I secolo a.C.), coevi allo sfruttamento delle miniere; il quadro percepibile è quello di una popolazione locale, in progressiva integrazione con l’elemento romano, ma dotata di armi, costumi (vasi per il vino, a trottola) e lingua ancora di tradizione celtica, come ben attestano le imponenti lapidi in alfabeto leponzio.

Sezione Archeologica del territorio (Età della Romanizzazione) foto 01
Sezione Archeologica. Età della romanizzazione.
Panoramica dell’area espositiva dei reperti dagli scavi delle miniere romane della Bessa e sullo sfondo le lapidi in alfabeto leponzio della necropoli di Cerrione (II – I secolo a.C.).


Sezione Archeologica del territorio (Età della Romanizzazione) foto 02
Sezione Archeologica. Età Protostorica e della Romanizzazione.
Panoramica dell’area espositiva della tomba della Burcina (V secolo a.C., a sinistra) e della vetrina (a sinistra) sulla Bessa romana (II-I secolo a.C.), con proiezione didattica a muro sopra la vetrina.


Sezione Archeologica del territorio (Età della Romanizzazione) foto 03
Sezione Archeologica. Età della romanizzazione. Bessa, Riserva Naturale Speciale.
Reperti ceramici provenienti dagli scavi dei “villaggi” di minatori della miniera d’oro attestanti la vita quotidiana sulla Bessa romana (II – I secolo a.C.).


Sezione Archeologica del territorio (Età della Romanizzazione) foto 04
Sezione Archeologica. Età della Romanizzazione. Bessa, Riva del Ger.
Denario in argento facente parte del tesoretto rinvenuto in un villaggio di minatori d’oro della Bessa romana (II – inizi I secolo a.C.). E’rappresentata la testa elmata della dea Roma (120 a.C.).


Sezione Archeologica del territorio (Età della Romanizzazione) foto 05
Sezione Archeologica. Età della Romanizzazione. Bessa, Riva del Ger.
Moneta (retro di vittoriato) in argento faciente parte del tesoretto rinvenuto in un villaggio di minatori d’oro della Bessa romana (II – inizi I secolo a.C.) ed esposto in Museo. E’rappresentata la dea Vittoria che incorona un trofeo di armi; al di sotto la legenda Roma.


Sezione Archeologica del territorio (Età della Romanizzazione) foto 06
Sezione Archeologica. Età della romanizzazione. Cerrione (BI), necropoli di cascina Vignazza.
Reperti dai corredi più antichi della necropoli con ceramica, ornamenti in metallo e umbone di scudo (in alto a destra). Metà I secolo a.C.


Sezione Archeologica del territorio (Età della Romanizzazione) foto 07
Sezione Archeologica. Età della romanizzazione. Cerrione (BI), necropoli di cascina Vignazza.
Reperti dei corredi più antichi della necropoli con ceramica, ornamenti in metallo e umbone di scudo (in alto a destra). Metà I secolo a.C.