Il XIX secolo

Giuseppe Maffei  - La partenza e il ritorno degli emigranti (Sipario)
Giuseppe Maffei
La partenza e il ritorno degli emigranti (sipario)
tempera e olio
1878 ca.
Piedicavallo – Teatro Regina Margherita

Giuseppe Maffei, originario di Graglia, decoratore prima, pittore ed artista eclettico, poi occultista praticante, fu fantasioso creatore di bizzarre forme, spesso derivanti da modelli già realizzati da altri. Legato da una fraterna amicizia con Federico Rosazza, grande filantropo originario dell’omonimo paese in Valle Cervo, i due viaggiarono moltissimo insieme, visitando molti monumenti per trarne spunto per i progetti architettonici che avevano in mente di costruire a Rosazza (la Chiesa, il cimitero e la strada per la Galleria di Rosazza tra i Santuari di Oropa e di san Giovanni Battista). La produzione pittorica del Maffei, seppur contenuta e di modesto valore, è rappresentata anche da alcune scenofgrafie realizzate per il teatro di Graglia e per quello di Piedicavallo, paese vicino a Rosazza. La scenografia qui esposta fu realizzata per il Teatro regina Margherita di Piedicavallo. La scena, sul cui sfondo è ritratta la facciata della Chiesa del paese, è divisa in due momenti narrativi: sulla sinistra i valligiani che partono con i propri pochi averi in un fagotto per cercare fortuna altrove, sulla destra invece tornano portando con sè bauli carichi di mercanzie, testimoni del benssere raggiunto.